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Domenica 26 Ottobre

 

Ore 9.00 SS. Messa della Fratellanza

 

03 nov

“Maestro, nella legge, qual è il grande comandamento ?”.

«Prima di essere un comando, l’amore è un dono, una realtà che Dio ci fa conoscere e sperimentare, così che, come un seme, possa germogliare anche dentro di noi e svilupparsi nella nostra vita» (Papa Benedetto XVI). Molte persone sono tentate di contrapporre l’amore per Dio all’amore del prossimo. Questa scelta, però, è rifiutata dalla rivelazione, la quale sostiene che il vero rapporto con Dio ci apre all’amore per gli altri. Il libro dell’Esodo (I Lettura) precisa i doveri di giustizia e carità verso i più deboli e indifesi: stranieri, vedove, orfani. E indica il comportamento di Dio come traccia dell’agire dell’uomo. La comunità di Tessalonica è modello per i credenti della Macedonia (II Lettura) perché, sull’esempio di Paolo, ha accolto la Parola con gioia, è forte nelle tribolazioni e persecuzioni, compie con passione la missione dell’evangelizzazione. I rabbini giudei avevano complicato la pratica della legge: l’avevano suddivisa in 613 precetti, 248 positivi e 365 negativi, ai quali i fedeli dovevano sottomettersi. Gesù (Vangelo) privilegia il comandamento dell’amore: amore di Dio, amore del prossimo.